I fornitori

La locomotiva di Momo utilizza fin dal 1996 prodotti provenienti da agricoltura biologica.
Per noi è un valore ed un dovere nei confronti dei bambini e del futuro del pianeta.

FA BENE A TE, FA BENE ALLA NATURA

L’agricoltura e l’allevamento biologici non solo producono cibo sano e gustoso ma preservano il paesaggio contribuendo alla protezione del nostro ambiente, alla salvaguardia delle risorse naturali ed al benessere degli animali.

Proponiamo un menù vario con presenza anche di prodotti di origine animale, ma crediamo che i bambini vadano educati da subito ad un consumo moderato di queste proteine, a beneficio della loro salute e anche dell’equilibrio della nostra terra.

Inoltre crediamo che per moltissimi motivi, di salute ed etici, anche i bambini crescano meglio sapendo che gli animali di cui si nutrono hanno vissuto una vita dignitosa.

Negli ultimi anni il nostro fornitore è il Mercato Verde (www.ilmercatoverde.com)  un supermercato biologico “storico” di Lambrate che, a differenza delle catene bio, ha scelto di essere unico e libero di scegliere valori (le fondamenta), obiettivi (il fine) e strumenti (i mezzi). Per questo, per esempio, nella scelta dei suoi fornitori, dà spazio alle piccole realtà. Un concetto che significa anche rispetto della diversità, anche ideologica.

Da loro ci forniamo per il 90% degli alimenti utilizzati nella cucina del nido scuola, quindi carne, uova, latticini, frutta, verdura, passata di pomodoro, olio evo, cereali e farine.

Rimane escluso il pesce, poiché lo compriamo in filetti surgelato all’Esselunga, scegliendo marche di primaria qualità.

Con il Mercato Verde condividiamo vari progetti e – di base – ci piace riproporre il loro “manifesto”, che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per una vita più sana e serena per tutti.

IL MANIFESTO DEL MERCATO VERDE: IL NOSTRO PROGETTO IN 5 PUNTI

  1. Bio è per tutti: tutti devono potersi permettere uno stile di vita migliore
  2. Bio è buono: non è vero che mangiare sano significa sacrificare il gusto
  3. Bio è libero: a differenza delle catene bio (che propongono un modello seriale, con poca autonomia), il Mercato Verde ha scelto di essere unico e libero di scegliere valori (le fondamenta), obiettivi (il fine) e strumenti (i mezzi). Per questo, per esempio, nella scelta dei fornitori, dà spazio alle piccole realtà. Un concetto che significa anche rispetto della diversità, anche ideologica.
  4. Bio a piccoli passi: essere bio non significa necessariamente stravolgere la propria vita, ma anche cominciare dalle piccole cose, come mangiare integrale e differenziare gli alimenti privilegiando quelli vegetali, proteine comprese.
  5. Bio è “BIOinformAZIONE”: girano troppe informazioni e molte sono imprecise, frutto di luoghi comuni o addirittura sbagliate: bisogna liberare la propria mente, risettarla e imparare a metterle (e mettersi) in discussione.